22.4.09
A proposito dei sogni....
Ferdi, il ragazzo di origini rom ha fatto sognare a tutta l'Italia. I suoi 100 giorni sembravano un scenario, ma La Finale è il sogno del ragazzo che non si arrende mai di credere e sperare.


Vince la favola dei sentimenti e della speranza.

Tutta la puntata finale qui.
 
posted by tania at 00.24 | 1 comments
16.4.09
Succo di pompelmo invece d’arancia
Ero nel centro commerciale per fare la spesa, continuo a dimenticare che di mercoledì pomeriggio il supermercato vicino la casa mia è chiuso. Giravo i scaffali tanto per guardare non è che mi servivano tante cose. Sapevo già cosa dovevo comprare, latte, pane, pepsi, qualche insalata, un’po di cotto… E succo d’arancia 100%, quello senza zucchero. Giravo i scaffali cercando quello dei succhi di frutta e bibite quando mi arriva una chiamata…

- Pronto…
- Pronto, salve, chiamo dall’Associazione Alba Onlus...

Il nome mi sfugge, nonostante che il signore si è presentato… I nomi mi sfuggono sempre nel momento della presentazione. Rimango senza respiro. È quello che aspettavo? La chiamata desiderata che non arrivava dopo la lettera mandata a l’IERFC? C’è ancora speranza per quei bimbi in Bulgaria.

- È signora Tania, posso darti del tu?
- Si, certamente, è meglio – rispondo…
- Abbiamo ricevuto la tua mail, siamo sconvolti, non pensavamo che poteva capitare una situazione del genere in un paese attualmente nella Comunità Europea…
- Infatti, non la pensavo neanche io.
- Guarda, noi siamo aiutando a Bielorussia di costruire un centro FC e di integrare il nostro modello di cure, di mandare i nostri medici per dare una mano, ma è da capire la situazione perché la Bielorussia non è nella UE però Bulgaria

Nella testa ho la foto dei bambini affetti FC dal volantino che mi ha mandato la mamma di Aleksandra, ho il pianto e le speranze dei genitori, ho la mia speranza che questa volta qualcuno prende di cuore tutta quella assurdità coinvolta soprattutto i bambini nonostante il paese di origine.

- Senti… So che in qualche maniera possiamo aiutare al tuo paese, abbiamo numerose persone che ci aiutano. Possiamo vederci qui a Verona? Così parliamo da vicino per le loro problematiche, voliamo sapere più cose per lo sistema sanitario della Bulgaria.

Volevo correre già verso la Verona.

- Si, va bene, mi dica quando e vorrò.

In tanto sono arrivata già vicino i succhi, prendo due litri e continuo di parlare con il signore. O più tosto di ascoltarlo…

- Ti mando una mail con l’indirizzo e ci sentiamo per fare un appuntamento.
- Va benissimo – rispondo – aspetto la mail. Grazie della chiamata, grazie infinite…

Continuo di pensare... Pensavo come metre in Italia la donazione potrà aiutare di sconfiggere la malattia in Bulgaria questa serve per assicurare una normale crescita ai bambini... "Help me crow up"... C'è una grande diferenza. Chi è che non ha visto lo famoso spot di Raul Bova?!



Sto d’avanti a la cassa, pago e non vedo l’ora di tornare a casa per condividere questa novità con la mamma di Aleksandra, con l’altre mamme di altri bambini, con un mondo intero. È incredibile come una chiamata può farti sentire importante e può dare tanta speranza di vita.

Torno a casa. Ho voglia di un bicchiere di succo d’arancia. Apro e verso. Il gusto è strano, intenso e troppo amaro per succo d’arancia. Ho la sete e bevo senza fermarmi nonostante quel gusto. Guardo la bottiglia, 100% succo di pompelmo. Lo bevo lo stesso, senza arrabbiarmi, nella realtà non è tutto piacevole.
 
posted by tania at 01.36 | 0 comments
14.4.09
La febbre del sabato sera
Non è il famoso film musicale con John Travolta. È quello che mi ha capitato la sera di sabato. Il naso che mi scorreva come un fiume, la gola con mille lamette, nella testa mi battevano martelli e la sentivo gonfia, grande e tonda come un cocomero. Come ha potuto succedere non lo so. Penso se per caso è stata l’aria condizionata della macchina oppure il tempo, caldo di giorno e fresco la sera. In ogni caso è brutto prendere il tè, stare nel letto e non avere la voglia di fare niente. Oggi è martedì e questo l’incubo continua. Ogni sera mi sto addormentando con il pensiero di svegliarmi in forma e senza mal di testa, ma giusto al contrario la mattina non riesco di separare quel cocomero dal cuscino.
Passerà… Ma quando?!
 
posted by tania at 11.14 | 0 comments
12.4.09
Cos'è l'amore
Cos'è l'amore?

L’ho chiesto a molti…

Mi è stato detto che l’amore è il sentimento più forte del mondo, il sentimento che lo fa muovere, che lo fa girare. Mi è stato detto che l’amore è qualcosa di appiccicoso, qualcosa che attacca due persone e può essere un bene nel senso che quei due persone resteranno sempre insieme, così come può essere un male perché nello stare sempre attaccati uno dei due prima o poi potrà anche scocciarsi e cercare un solvente per scappare via lontano. Mi è stato detto che l’amore è la cosa peggiore che possa capitare a qualcuno, mi è stato detto che l’amore è una brutta bestia… Una medaglia con due volti.

Mi sono state dette un sacco di altre cose… Così tante che ora non le posso ricordare tutte, così tante che non entrerebbero sulle pagine di questo blog. Chi seguire? A chi credere? Su quale teoria appoggiarsi? Tutte? Nessuna? Credo che ognuno debba farsi una propria idea dell’amore… Credo che ognuno debba provarlo sulla sua pelle per poter dire cosa’è… Credo che ognuno debba soffrire per amore… Credo che ognuno dopo aver sofferto debba guardare le proprie ferite ed insegnarle a qualcun altro.

L’amore è:
Quando ti svegli la mattina con il pensiero fisso…
Quando guardi quella sveglia e ti torna in mente quella persona…
Quando apri l’armadio e vedi quel peluche ancora sorridente che ti guarda contento…
Quando indossi quel braccialetto e quella collana che ti ricordano sempre la stessa persona…
Quando ti metti l’orologio e vedi che non rispecchia la tua immagine ma quella di una certa persona…
Quando ti metti le scarpe e pensi a quella persona…
Quando esci di casa e conti i minuti che mancano per incontrare quella persona…
Quando ogni canzone che ascolti è in qualche modo collegata a quella persona…
Quando mangi, giochi, viaggi, corri, siedi, parli, litighi, dormi. Sogni hai sempre la stessa persona d’avanti agli occhi…
Quando non fai altro che pensare a quella persona…
Quando le parole “quella persona” ti rimbombano talmente tanto nella testa da non riuscire a pensare ad altro…


Ma non è tutto qui… Amore è:
Quando ti svegli la mattina con lacrime e un pensiero fisso…
Quando guardi triste quella maledetta sveglia in cui i minuti scorrono sempre più lenti come se volesse fartelo apposta…
Quando apri l’armadio e vedi che il peluche è caduto o si è persino girato di spalle per non guardarti in faccia da quando fai schifo…
Quando lanci quel braccialetto e quella collana che ti ricordano sempre la stessa persona sul peluche girato…
Quando ti metti l’orologio e vedi che rispecchia la tua stessa faccia che ti deride sghignazzando e prendendoti in giro…
Quando ti metti le scarpe e ti stanno sempre più strette…
Quando esci di casa e conti i minuti che mancano per tornare a letto sperando di addormentarti per non pensare più a quella persona…
Quando ogni canzone che ascolti è in qualche modo collegata a quella persona e l’unica cosa che vorresti fare è piangere fino a finire ogni goccia d’acqua e sale che hai in corpo…
Quando non mangi, non giochi, non viaggi, non corri, non siedi, non parli, non litighi, non dormi, non sogni, perché hai sempre la stessa persona d’avanti agli occhi e ti passa la voglia di far tutto…
Quando non fai altro che pensare a quella persona piangendoti addosso.
Quando le parole “quella persona” ti rimbombano talmente tanto nella testa da iniziare ad odiare e allo stesso tempo a temere che smettano di rimbombare per timore di perderle per sempre…


Tutto questo è l’amore, l’amore vero. Non c’è rosa senza spine. Proprio per questo il simbolo dell’amore è la rosa… Per poter dire “ho amato” bisogna prima aver detto “ho sofferto” … Non si scappa a questo. È una regola di vita. Non c’è rosa senza spine, non c’è spine senza sangue, non c’è sangue senza dolore, non c’è dolore senza sofferenza, non c’è l’amore senza spine, sangue, dolore e sofferenza.
Andrea Spartà



 
posted by tania at 03.00 | 2 comments
10.4.09
Mantova

Una camminata imprevista, ma piacevole a Mantova. Pranzo in un ristorante al centro e caffè alla piazza.



Si stava così bene vicino il lago... Certamente in buona compagnia.



Di sicuro ci sono ancora tanti posti da vedere e vivere. La prossima volta...:)
 
posted by tania at 22.38 | 0 comments
7.4.09
Една дъждовна вечер в Милано
С голямо закъснение рекох да публикувам малкото снимки, които успях да направя в оная дъждовна неделна вечер в Милано. Нищо не беше според очакванията ми и въпреки всичко Дуомо е прекрасен.
На това се натъкнах излизайки от метрото







По неволя ги правих с телефона, освен чадъра, сака и дамската чанта неможех да държа и фотоапарат в ръка. Следващия път се надявам да мога да пообиколя повече.

П.С. Д-р Ненов, гледай и се кефи къде ще катапултираш :)
 
posted by tania at 22.23 | 0 comments
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