
Infondo vorrei credere che sarà una
vendetta. Nessuno dimenticherà più quel’anno e il significato che ha avuto per quello paese. Io non dimenticherò mai l'uomo e il significato che ha avuto per me.
Buona sera, conoscenti e clienti, amici e parenti... Prima di tutto vi chiedo di scusarmi per questa interruzione. Come molti di voi io apprezzo il benessere della routine quotidiana, la sicurezza di ciò che è familiare, la tranquillità della ripetizione. Ne godo come chiunque altro. Ma nello spirito della commemorazione, affinché gli eventi importanti del passato, generalmente associati alla morte di qualcuno o al termine di una lotta atroce e cruenta vengano celebrati con una bella festa, ho pensato di aver potuto dare risalto a questo 1 Settembre, un giorno, ahimè, sprofondato nell'oblio, sottraendo un po' di tempo alla vita quotidiana, per sedere e fare due chiacchiere.
Alcuni vorranno togliere la sicura, sospetto che in questo momento stiano strillando ordini al telefono e che presto arriveranno gli uomini armati. Perché?
Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all'affermazione della verità. E la verità è che c'è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese.
Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e sopraffazione. è lì dove una volta c'era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere a ciò. Com'è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò;
ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate un colpevole, non c'è che da guardarsi allo specchio. Io so perché l'avete fatto. So che avevate paura. E chi non ne avrebbe avuta? Il potere… C'era una quantità enorme di problemi, una macchinazione diabolica atta a corrompere la vostra ragione e a privarvi del vostro buon senso. La paura ed il caos mentale si sono impadroniti di voi. Qualcuno vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso, obbediente consenso. Ho cercato di porre fine a questo silenzio.
Ho distrutto il vecchio modo di fare, per ricordare a questo paese quello che ha dimenticato. Poco più di un anno fa, un grande cittadino ha voluto imprimere per sempre nella nostra memoria il 1 Settembre. La sua speranza, quella di ricordare al mondo che l'equità, la giustizia, la libertà sono più che parole: sono prospettive. Quindi, se non avete visto niente, se i crimini di questo paese vi rimangono ignoti, vi consiglio di lasciar passare inosservato il 1 Settembre.
Ma se vedete ciò che vedo io, se la pensate come la penso io, e se siete alla ricerca come lo sono io, vi chiedo di mettervi al mio fianco, ad un anno da questa notte, fuori alle porte del Famoso bar, e insieme offriremo loro un 1 Settembre che non verrà mai più dimenticato.
Lo so che non mi credi se te lo dico, ma io corro come il vento che soffia! E da quel giorno, se andavo da qualche parte, io ci andavo correndo! I giorni in cui dimentico sono finiti, stanno per cominciare i giorni in cui ricordo. Colui che ha perso la speranza ha perso tutto. Se credi in quello che fai, i sogni si avverano.

La verità è che... tu sei il debole, e io sono la tirannia degli uomini malvagi, ma ci sto provando, ci sto provando con grandissima fatica a diventare il pastore.
Quella forma di legame… Non dobbiamo mai perderla, o svenderla, non dobbiamo permettere che ce la rubino. Spero che chiunque tu sia, almeno tu, possa fuggire da quello posto; spero che il mondo cambi e le cose vadano meglio ma quello che spero più di ogni altra cosa è che tu capisca cosa intendo quando dico che, anche se non mi sei vicino, anche se non ti avrò mai, anche se non riderò, e non piangerò con te, e non ti bacerò, mai; io ti amo, dal più profondo del cuore. Io ti amo.
Nella vita le cose che contano sono le persone che ami, i ricordi che lasci e quelli che ti porti dietro.
Ezechiele 25.17: il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi.
Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti.
E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e curiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te.