26.3.09
Безсънна нощ на една блондинка
Отдавна мина полунощ, а аз все още съм будна независимо от факта, че утрешния, т.е. днешният вече, ден ще е тежък. Трябва да стана много рано. Даже вече започнах да си мисля дали да не прескоча спането. Случвало се е и друг път. А уж започнах да избягвам многото кафета... Приготвих си чаша топло мляко, стара, изпитана рецепта против безсъние. И малко писане. Нощем мислите яростно препускат и не дават покой нито на душата нито на ума. Покой... Какво ли беше това? Имам някакви смътни спомени за такова състояние и тези спомени са свързани с море, шезлонг и много слънце. Явно само при такива обстоятелства ми се отдава да се наслаждавам на покоя.
Три дни в негово присъствие... Имам толкова много неща да му казвам, а съм почти убедена, че няма да мога да изрека и една дума. Винаги става така. После заминава и се започва някакво лудо говорене по телефон, и космически сметки за радост на телекомуникационните компании. Даже не си правим труда да ползваме модертите технологии като voip и web camera. Друго си е да набере номера и... „Ciao sono io, amore mio” като в песента “Buona sera dottore”. Огромен брой неуспешни опити за въвеждане на нови технологии, улесняващи комуникацията ни. Добре, че поне мейлите успях да внедря иначе щеше да е тичане до пощата до безкрай. Дали аз съм блондинката?!

Ще имам известно разнообразие, пътуване до Милано. Даже подозирам плануван уикенд там, но не настоявах за подробности, нека да е изненада.

Наистина ли разстоянията приближават хората или очи, които не се виждат се забравят?!

По-добре да поспя, за да не прибягвам към 2 кафеварки и стек ред бул за да мога след 4 часа да шофирам.
 
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20.3.09
Ура!
Ако сама не се похваля кой ще го направи... Хехе. Въпрос на престиж и лично достойнство, преборих се! Напук на всички неверници (най-големият от които моя съпруг). Само напред... И то с рогата както казва sis. Дълги безсънни нощи, лутане, огромни дози кафе, късане на нерви и безсмислено опъване на въображаеми ластици. Челюстта ме боли чак от прекаленото сискане на зъби. Всичко това е вече минало, слава Богу. Дали има Бог? Мисля, че не, но това е друга тема. Ако имаше нещата щяха да са различни. Само да не ме обвини някой, че и аз като ромката от тазгодишното издание на българския Биг Брадър бъркам Господ със златната рибка. Друго имам в предвид, но както и да е. Вярвам в човешките добродетели, но на кой му пука за 10-те Божий заповеди? За пореден път се убеждавам, че дори в католическата Италия не са и чували за такива.
Нищо не е това, което изглежда. В живота Големият въпрос не е „защо”, ами „а сега на къде”. Предполагам, че ще е по-лесно отколкото до сега. Предполагам, че ще имам способността и късмета да продължа. Мразя пораженията.
Сама, по-гадно ми е отколкото предполагах, че ще е. Не предполагах, че толкова ще ми липсва, не предполагах, че разстоянието ще ни приближи. Мислех си, че след като замина всичко ще свърши и всеки ще поеме своя път в живота независимо, че избрахме да вървим заедно. Сега се търсим повече от преди. В тоя гаден живот никога нямаш това, което искаш и както го искаш. Примирение му е майката, за който може. Аз немога и обикновено избирам страданието пред примирението.

И все пак... Ура!
 
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12.3.09
Quei Bimbi...


Aleksandra e Viktoria sono due sorelle, due bimbe stupende. La piccola ha 4 anni e voleva giocare facendo un bel pupazzo di neve. E' la prima volta che nevica quest'anno. La più grande, Aleksandra, 12 anni, non poteva restare a casa. A caldo, perché prendere freddo per lei è pericoloso per la vita. Ha continuamente paura di non ammalarsi, di non avere la febbre e di soffrire. Perché e affetta di Fibrosi Cistica. Vuole giocare con gli altri, vuole correre, vuole sorridere, di non sentirsi diversa. Ma quella brutta malattia non te lo chiede. Nasci così... Affetto. E se un bambino è "fortunato" continua di "vivere" facendo ogni giorno delle cure, inalazioni, dose massicce di farmaci e di enzimi prima di ogni cibo assunto e ogni piccola infezione diventa una minaccia per la vita.

Aleksandra è nata in Bulgaria, un paese che attualmente fa parte dalla Unione Europea. E ci sono un'altri 210 affetti di questa malattia, in qui 23 adulti, che purtroppo sono dimenticati di tutti. Forse sono di più o meno... Non hanno neanche un registro, non hanno un sito ufficiale, non hanno chi difenderli, lo stato non s'interessa. E' assurdo pensando che viviamo nel XXI secolo e che questo succede in un paese della UE. Voi ci credete? Ci credete che alcuni genitori sono pronti di vendersi uno dei reni pur di assicurare al suo figlio un'altra dose di quel antibiotico che potrà allungare un'po' la sua vita?!

Qui, in Italia, ci sono quattro (queste conosco) associazioni che cercano di aiutare in tutti i modi, di sconfiggere anche questa brutta malattia genetica. Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Consulta nazionale delle Malattie Rare IERFC SIFC e anche un Registro Ufficiale RIFC

In Bulgaria i adulti affetti di Fibrosi Cistica non hanno nemmeno possibilità di curarsi perché la malattia in ospedale va curata come un semplice bronchite. Non c'è una legge che indica la strada che l'adulto con FC deve fare in caso di necessità di day hospital. Questione di soldi. E' assurdo che lo stato non può assicurarle per curare queste creature che hanno il diritto di vivere come tutti noi, come i ministri bulgari che si comportano con ignoranza riguardo una malattia così rara da quale si soffre da neonato. La cura mensile di ogni paziente va oltre 700 euro. Finché vive. Ogni paziente oltre i farmaci ha bisogno di un dietologo, di un psicologo e anche la possibilità di fare l'attività fisica.
In Bulgaria non c'è nemmeno un Centro Specializzato... E' l'unico paese dalla UE senza un Centro FC.
Ci sono soltanto pochi medici che sanno la gravità della malattia, la necessità di almeno un centro e il bisogno di un aiuto immediato da parte dei ministri bulgari ed europei per far vivere ai suoi pazienti. Si trovano insieme i genitori dei bambini malati da soli contro un Ministro Ignorante. Da quest anno i pazienti che avranno possibilità di avere dei farmaci e quelli costosi antibiotici vanno selezionati. Addirittura. Ma non sono tutti malati, la fibrosi cistica non è una malattia rara per tutti i affetti? C'è chi magari sta meglio fisicamente, ma non significa che non ha bisogno di farmaci.

Come Aleksandra... Guardatela sulle foto... Potete dire che questa ragazzina di 12 anni ha una malattia rara? Però lei lotta tutti i giorni per la vita. Viktoria è più fortunata, è solo portatore sano di FC. La loro mamma non sa più cosa fare per essere ascoltata da qualcuno che aiuta non solo alla sua figlia, ma anche agli altri bimbi. Aleksandra vuole continuare di vivere. Vogliono vivere anche quei 200 bambini, ho visto le loro foto, ho sentito il pianto dei loro genitori che sono disperati. Ho parlato con i ragazzi adulti che non hanno possibilità di comprarsi dei antibiotici e soffrono messi e messi piazzati sul letto con la difficoltà respiratoria e l'impossibilità di assunzione del cibo.

Loro non chiedono i soldi, chiedono di sentirsi cittadini in un paese membro della Unione Europea. Soltanto questo. Aiutateli perché il loro paese li ha condannati al genocidio. Come bulgara e molto coinvolta accetto ogni cosa, ogni modo e ogni voce per poterli aiutare.
 
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11.3.09
Queste Rotatorie
 
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7.3.09
Performance o Vendetta
Infondo vorrei credere che sarà una vendetta. Nessuno dimenticherà più quel’anno e il significato che ha avuto per quello paese. Io non dimenticherò mai l'uomo e il significato che ha avuto per me.
Buona sera, conoscenti e clienti, amici e parenti... Prima di tutto vi chiedo di scusarmi per questa interruzione. Come molti di voi io apprezzo il benessere della routine quotidiana, la sicurezza di ciò che è familiare, la tranquillità della ripetizione. Ne godo come chiunque altro. Ma nello spirito della commemorazione, affinché gli eventi importanti del passato, generalmente associati alla morte di qualcuno o al termine di una lotta atroce e cruenta vengano celebrati con una bella festa, ho pensato di aver potuto dare risalto a questo 1 Settembre, un giorno, ahimè, sprofondato nell'oblio, sottraendo un po' di tempo alla vita quotidiana, per sedere e fare due chiacchiere.
Alcuni vorranno togliere la sicura, sospetto che in questo momento stiano strillando ordini al telefono e che presto arriveranno gli uomini armati. Perché? Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all'affermazione della verità. E la verità è che c'è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese.Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e sopraffazione. è lì dove una volta c'era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere a ciò. Com'è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate un colpevole, non c'è che da guardarsi allo specchio.
Io so perché l'avete fatto. So che avevate paura. E chi non ne avrebbe avuta? Il potere… C'era una quantità enorme di problemi, una macchinazione diabolica atta a corrompere la vostra ragione e a privarvi del vostro buon senso. La paura ed il caos mentale si sono impadroniti di voi. Qualcuno vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso, obbediente consenso. Ho cercato di porre fine a questo silenzio.
Ho distrutto il vecchio modo di fare, per ricordare a questo paese quello che ha dimenticato. Poco più di un anno fa, un grande cittadino ha voluto imprimere per sempre nella nostra memoria il 1 Settembre. La sua speranza, quella di ricordare al mondo che l'equità, la giustizia, la libertà sono più che parole: sono prospettive. Quindi, se non avete visto niente, se i crimini di questo paese vi rimangono ignoti, vi consiglio di lasciar passare inosservato il 1 Settembre.
Ma se vedete ciò che vedo io, se la pensate come la penso io, e se siete alla ricerca come lo sono io, vi chiedo di mettervi al mio fianco, ad un anno da questa notte, fuori alle porte del Famoso bar, e insieme offriremo loro un 1 Settembre che non verrà mai più dimenticato.

Lo so che non mi credi se te lo dico, ma io corro come il vento che soffia! E da quel giorno, se andavo da qualche parte, io ci andavo correndo! I giorni in cui dimentico sono finiti, stanno per cominciare i giorni in cui ricordo. Colui che ha perso la speranza ha perso tutto. Se credi in quello che fai, i sogni si avverano.

La verità è che... tu sei il debole, e io sono la tirannia degli uomini malvagi, ma ci sto provando, ci sto provando con grandissima fatica a diventare il pastore.

Quella forma di legame… Non dobbiamo mai perderla, o svenderla, non dobbiamo permettere che ce la rubino. Spero che chiunque tu sia, almeno tu, possa fuggire da quello posto; spero che il mondo cambi e le cose vadano meglio ma quello che spero più di ogni altra cosa è che tu capisca cosa intendo quando dico che, anche se non mi sei vicino, anche se non ti avrò mai, anche se non riderò, e non piangerò con te, e non ti bacerò, mai; io ti amo, dal più profondo del cuore. Io ti amo.
Nella vita le cose che contano sono le persone che ami, i ricordi che lasci e quelli che ti porti dietro.

Ezechiele 25.17: il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi.
Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti.
E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e curiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te.
 
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5.3.09
Semplicemente… Buona Notte


I sogni... Quelli del cuore...Del danaro... Del potere, della felicità infinita. Del matrimonio... Dei figli... Quelli che ti svegliano e ti fanno andare avanti con un sorriso, quelli che ti fermano l'aria nella gola quando te ne accorgi che sono diventati la realtà, credere e trovare tutto questo ha il suo tempo e le sue procedure e ci coglie a volte impreparati. A volte non ci crediamo…
La lama delle emozioni trapassa sempre non c'è pelle che resista. La felicità esiste. Semplicemente di sentirsi bene.

Non smetto di correre… A volte troppo veloce verso un traguardo… Non smetterò mai di essere me stessa... Lotto sempre per ciò che voglio perché solo così tutto avrà un senso... Solo così potrò addormentarmi con la consapevolezza di non aver sprecato la mia giornata...

Corri più veloce dei tuoi sogni e forse un giorno li vedrai realizzati; se aspetti finirai per odiarti. Se un giorno riuscirai a raggiungerli, tienili stretti, poiché sono più fugaci della vita stessa... Non chiedere mai al tuo futuro di essere chiaro poiché potresti scoprire che le cose belle sono così poche che tutti gli sforzi per raggiungere i tuoi sogni hanno un prezzo troppo alto tanto da spingerti a non sognare più. Ma questo è solo una parte ed un'opinione di come si vede la vita il resto è affidato al nostro cuore ed alla nostra mente.

Una conversazione.

...se ci penso ora...se ci penso adesso...
non so ancora che cosa ne sarà...
perchè mi manca il fiato...
perchè ti cerco ancora...non so dove che cosa ci sarà!
 
posted by tania at 12.21 | 0 comments
4.3.09
Малко за Тунела

Часовникът показва 04:20, а мен ме е хванало едно безсъние... Не помня от кога не съм спала като хората. То кое ли ми е като на хората. В главата ми е някакъв хаус. Мисли... Много му мисля напоследък, от страх да не сгреша. То не, че някой обича да греши. Поне с това последното май съм като хората. Преди сякаш не му мислех толкова и въпреки това не грешах. Сега е някак си по-различно може би защото залогът е по-голям. Или е от възрастта. При всички случаи загубата ще е голяма... На авторитет. Много трудно се гради, а рухва мигновенно. И боли... Вярно е, че падам и си охлузвам коленете (и не само), но винаги е било защото ме е блъскал авторитета. Тежко му на онзи, който се опита да му посегне, от най-близък най-боли. Тежко ми и на мен, обикновено тогава се събуждам в тунела. Такъв един тъмен, студен и влажен. Минах го и сега. По-гадно място няма, черните дупки ряпа да ядат. Сега влагам ирония, преди се питах за какво живея. Вътре постоянно се оглеждах за светлина, но все безуспешно. Спирах се по средата на пътя и усещах, че намам сили да продължа. Крещях, но никой не ме чуваше, плачех от страх и ужас. Обръщах се и се питах няма ли да е по-добре да се върна. Говорех единственно със себе си. Оглеждах се назад с единствената мисъл за авторитета, ако се върна дали няма да го загубя и ако продължа дали няма пак да ме блъсне така, че отново да обеля колене и лакти. Физическата болка отминава, остава оная дето и’ викат душевна, погрома над егото и достойнството, загубата на самоличност. И тръгвах пак напред. Сама в тъмнината. Единственият шум беше собственото ми дишане. Понягога тичах, друг път ходех бавно с ръце в джобовете опитвайки да измамя сама себе си, че не ме е страх. После видях нея, светлинката. Беше толкова мъничка, че едвам мъждукаше. Забързах крачка... Ето ме сега накрая, немога да повярвам, че почти успях да го извървя (има още). Съвсем сама. Сграбчила единствено крехкия авторитет.

Сега незная... Страховете ми са много. Както и мислите, и желанията, и мечтите. Ето...поредното доказателство, че почти минах тунела. Докато бях вътре нямах мисли и нямах мечти. Имах само едно: желанието за светлина.

По-добре да поспя. Ще ми трябва физическа сила. Той авторитета хем е тежичък за носене хем трябва да продължавам да му осигурявам подходящи условия и почва за разтеж. Пък и има още толкова много път...
 
posted by tania at 07.11 | 1 comments
3.3.09
Questa Giornata

L’ignoranza è una brutta malattia. Esiste una cura però. E’ molto efficace curarla nei primi sette anni dalla nascita. Poi diventa molto difficile.

“Vivi e lasci vivere.” Una frase magica. Prima di tutto bisogna imparare a vivere per essere capaci di lasciare gli altri in pace.
Tranquillità e serenità, due cose di quali avevo bisogno oggi… E non li ho avuti.

L’Esistenza è dolore: l’essere umano prende coscienza dal fatto che la nascita è dolore, la malattia è dolore, la separazione da ciò che si ama è dolore, l’impossibilità di soddisfare i propri desideri è dolore.

Oggi era una giornata speciale. Una di quelle giornate che iniziano come tutte le altre con il solito caffè… Niente di particolare. E poi… Il cambiamento. Voluto, sofferto e sudato. Niente è meglio.
Non ho sonno... Di sicuro non è la colpa del caffé.
 
posted by tania at 01.36 | 0 comments
1.3.09
Si può dimenticare?!


Dimenticare l’indimenticabile e rimpiangere il passato. Preferirei di aprire le braccia e correre. Rimanere in silenzio, no, combattere, vale la pena sempre. Avere paura dal futuro? Non si può rimanere sempre nel presente, le cose cambiano in fretta e avvolte ci beccano impreparati. Essere sognatori, si, ma quando apri gli occhi te ne accorgi che sei ancora circondato dalla stessa realtà. E ricominci a sognare...Perché una vita sola non può bastare...
 
posted by tania at 19.09 | 0 comments
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